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Testi teatrali

23 Feb Testi teatrali

Le case editrici Edizionicorsare con la collana “Facciamo Teatro!” www.edizionicorsare.it e Nuove Edizioni Romane con la collana “Colpi di scena” www.nuoveddizioniromane.it offrono molti testi teatrali d’autore contemporaneo o rivisitazioni di classici per  fare il teatro a scuola e fuori scuola.

“Picnic. Concertino animato per uomini e bestie” di Valeria Moretti

Armando Editore e E&A, 1997

Un pezzo di prato è il punto d’incontro per uomini e animali, diventando un crocevia affollato di personaggi e situazioni. Mondi divisi e mondi che si uniscono tra amori, morti e piccole quotidianità intessute di sentimenti e di ironia. Testo scritto appositamente per il teatro della scuola.

“Il cuoco prigioniero” di Roberto Piumini, Nuove Edizioni Romane 2001, 8 €

Nuova edizione di un testo del 1985, un classico di Piumini portato anche sullo schermo. La storia di Totò Sapore, che per uscire di prigione inventa la pizza – “ un piatto dei colori della terra e del mare…caldo come inferno e profumato come paradiso” – è presentata nella versione narrativa e teatrale, con un intervento di Emma Bernini sulla messa in scena.

“La spirale magica” di Claudia Palombi

Armando Editore 2003, pp. 48, € 8

Una canzone cantata in lingua sconosciuta attira il giovane Fiore in un mondo magico. Dalla lotta tra il cavaliere Erik e il malefico Ogam all’incontro con la misteriosa Brigit, una spirale di eventi e incanti trascina i lettori in una storia ricca di colpi di scena, indovinelli, enigmi. Tutto è narrato attraverso i dialoghi di tanti personaggi, da far vivere giocosamente tra amici o fra i banchi di scuola. L’autrice ha pubblicato, per la stessa casa editrice nel 1998, i manuali di suggerimenti teatrali “Fa-re teatro nella scuola” e  “Argante, Bea e gli altri”.

“Nuovi testi x nuovi interpreti

A cura di Rodolfo Di Giammarco e Barbara Nativi, Editoria & Spettacolo 2004, pp. 416

Dal progetto del “National Theatre” di Londra e da “Intercity Connections” del Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino. Testi di: Ridley, Macdonald, Moxley, Harrower, Hamilton, Kay, Ravenhill, Russo, Anagnostaki, Bouchard.

Strumento di lettura, di esercitazione scenica e di diffusione delle drammaturgie, questo volume va incontro alle esigenze di più pubblici. Dieci testi di dieci autori differenti ( di cui sette inglesi in omaggio al paese che svolge un ruolo internazionale di volano) per una raccolta che anche da noi introduce un modo di pensare e fare il teatro ad uso di personaggi-attori giovani, protagonisti di un mondo che rivendica autonomia e diritto a essere studiato, perché è un mondo di adulti in sedicesimo. Dieci copioni come altrettante finestre che affacciano sulle relazioni e sui linguaggi degli uomini prossimi venturi, chiamati temporaneamente “ragazzi”.

“Teatro e Letteratura” di Angelo Savelli , Assessorato Pubblica Istruzione Provincia di Firenze, “Pupi e Fresedde” – Teatro di Rifredi, 2004

Il libro presenta cinque adattamenti teatrali, tratti da capolavori della letteratura italiana  – Decamerone, Orlando Furioso, I Promessi sposi, Operette Morali, Dialoghi con Leucò, Il Gattopardo –  e il progetto di formazione teatrale rivolto ai giovani, che da anni vede impegnati il regista Angelo Savelli, con la sua compagnia, e gli insegnanti di scuola media superiore di Firenze e provincia.

“Plauto. Il doppio, l’equivoco, il riso –  da Amphitruo” di Lucilla Rapetti

Cappelli Editore, Bologna 2006, pp.106, € 6,80 – collana “ Invito alla lettura di…”

Sull’ “Amphitruo” di Plauto, l’autrice sviluppa sia il percorso di lettura in latino e in italiano che l’inquadramento storico, mitologico e teatrale, per proporre alla fine approfondimenti e possibili itinerari  interdisciplinari. Il tutto, pur in un quadro didattico, trattato con leggerezza. La collana “Invito alla lettura di…” vuole recuperare, infatti, le esigenze tradizionali di analisi e comprensione del testo letterario e le sollecitazioni avanzate dalle nuove prospettive della didattica. Questa commedia di Plauto è proposta, abbastanza spesso,  da gruppi teatrali giovanili di scuola media superiore, nelle rassegne di teatro della scuola.

“Voci d’albero” di Silvia Roncaglia

Edizionicorsare 2006, pp.78, €10

Filemone e Baucide raccontano il tempo cosmico e mitico delle origini, intrecciandolo col tempo quotidiano personale, e la loro morte è vista solo come un’ulteriore metamorfosi. Liberamente ispirato a “Le metamorfosi” di Ovidio, questo testo teatrale di Silvia Roncaglia è rivolto alle scuole medie e superiori. L’autrice ha curato il riadattamento del testo proprio per una possibile messa in scena da parte dei giovani, dopo lo spettacolo prodotto da Pandemonium Teatro di Bergamo con Albino Bignamini e Kaya Anderson.

“Rebecca, la mamma e le fiabe” di Lorenzo Sentimenti

“Sentinella, quanto durerà la notte?” di  Stefano Paiusco e Nicoletta Capozza

Edizioni Corsare 2007, pp.93 , € 10

Il libro raccoglie due testi finalisti del concorso “Parole in scena, 2006” promosso dal Comune di Marano sul Panaro e dal Festival nazionale ed europeo di Teatro dei Ragazzi, che lì si svolge da diversi anni. Caratteristica del premio e del libro è quella di pubblicare assieme testi di autori adulti e di ragazzi, usciti comunque da laboratori teatrali realizzati a scuola.

I temi: di come salvare le fiabe dal disinteresse per la lettura e il mondo magico si parla nel testo di Sentimenti, mentre in quello di Paiusco e Capozza la “grande storia” ( gli eventi della seconda guerra mondiale) viene raccontata attraverso gli occhi e le testimonianze degli abitanti di un piccolo paese del Veneto.

“I bottoni di Bettina” di Valeria Moretti, Edizioni Corsare 2008, pp.73, € 10

Dove vanno a finire i bottoni, che non si trovano quando saltano dal vestito o dalla camicia? Bettina, col suo gatto Merluzzo, vive questa esperienza di ricerca e d’incontro con gli abitanti di un’affollata scatola del cucito. Una storia di crescita, di voglia di andar lontano e di caratteri molto umani, attraverso la metafora degli oggetti.

Il testo teatrale d’autore e “Filo e Pilo” insieme, cioè il testo/spettacolo dei bambini, uscito dal laboratorio teatrale  condotto da Clara Libertini che ha preso le mosse dalle suggestioni del testo della Moretti.

“Narciso forbice” di Philip Ridley

“Mi metto alla prova” di Patrizia Mazzoni

Edizionicorsare 2008, 10 €

Il testo teatrale di Ridley affronta in modo ironico, magico e poetico il tema del bullismo; la varietà e la quantità di personaggi ne fanno un bell’esempio di scrittura adatta alla messa in scena in ambito educativo. Su questo testo però, per primi e per ben due volte, hanno lavorato alcuni insegnanti di scuola elementare e media, che hanno poi proposto le loro versioni spettacolari al pubblico  di allievi. Il libro contiene anche questa “storia” e l’adattamento del testo.

“Il buio, la luce e il carnevale” di Roberto Piumini, Nuove Edizioni Romane, 2010 8 €

Una parodia del potere, divertita e divertente,  questa favola elettrica in tredici scene – come dice il sottotitolo – ambientata in un periodo storico caro all’autore: il medioevo. La cifra poetica e linguistica del Piumini, scrittore di tante affascinanti storie, si ritrova in questo come altri testi teatrali originali o adatti da classici.

“Scuola e Teatro, nella Provincia di Firenze, 1983-2005” a cura di Mario Vezzani
Ed. Edison Firenze 2009, 10 €

Passione per il teatro e la cultura classica? Sì, ma soprattutto passione educativa quella di Mario Vezzani, ancora una volta testimoniata da questo libro uscito postumo, che fa parte della collana del Centro di Drammaturgia e Sperimentazione della Provincia di Firenze, che comprende altri volumi da lui curati (Il mito di Antigone, Edipo e la sfinge, Il mito di Prometeo, Quella sera in S. Marco, su Savornarola)
Docente di Storia e Filosofia al liceo “Gobetti” di Firenze e convinto sostenitore del proficuo legame tra didattica e attività teatrale, Vezzani si è speso, per tanti anni e attraverso tanti progetti, nella causa del teatro della scuola e nel favorire l’esperienza dei giovani in questo ambito.
Didattica interdisciplinare e attività teatrale di qualità per gli studenti, anche nello scegliere le collaborazioni di professionisti e dell’Istituto d’Arte di Firenze, o gli spazi di visibilità dei percorsi realizzati a scuola (nel 1987, al teatro romano di Fiesole, si fa promotore della rassegna di teatro classico scolastico, sull’esempio di quello siracusano).
Il libro rievoca alcune significative tappe del suo progetto pedagogico e teatrale, realizzate nella Provincia di Firenze, attraverso documenti, testimonianze, testi critici e lettere di varie personalità e degli stessi studenti.

“Teatro amatoriale di ricerca – Teoria dei Cubi” di Paolo M. Albani
Edizioni Corsare 2010

“Teatro amatoriale di ricerca” e “Teoria dei cubi”, pur trattando in maniera specifica del teatro amatoriale, sono ricchi di riferimenti, esperienze, indicazioni che il teatro della scuola può e deve conoscere, e deve poi integrare con le particolari angolazioni pedagogiche che quel campo presenta. I due lavori che raccolgo nello stesso volume sono tali che il secondo arricchisce il primo; cosí che ho preferito, appunto, farne un’opera sola. Il tono, come quasi sempre quando scrivo, è quello di un racconto in prima per-sona, semplice e senza altre pretese che quella di risultare di facile, scorrevole lettura. Ho scritto come se avessi tenuto una serie di incontri con un piccolo pubblico, in una sala dalle modeste dimensioni. Il lettore, spero possa sentirsi in confidenza con me come io mi sono permesso di pormi in confidenza con lui. (Paolo M. Albani)