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Speciale Marinando

20 Set Speciale Marinando

Festival di Marinando 2009, vincono la spontaneità, l’energia vitale, il senso civico e la speranza dei nostri ragazzi.

Buonfiglio: “Con Marinando puntiamo sui giovani per un Mediterraneo più condiviso”.

“La pesca italiana necessita del recupero e della valorizzazione delle proprie peculiarità. Marinando è uno straordinario strumento di coesione tra i cittadini/consumatori, in particolare i giovani, e il mondo delle risorse e delle attività marine.

Oggi, di fronte ai nuovi impegni determinati dalla globalizzazione, manifestazioni culturali di grande spessore come Marinando possono concretamente contribuire al raggiungimento degli obiettivi prefissati, primo fra tutti la necessaria e razionale gestione del Bacino del Mediterraneo.”

Con queste parole l’On. Antonio Buonfiglio, Sottosegretario di Stato con delega alla pesca del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, ha premiato con gli ambiti riconoscimenti del Presidente della Repubblica i vincitori della XIV edizione di Marinando, la campagna di sensibilizzazione sul mare e sulle sue tradizioni rivolta agli studenti delle scuole secondarie di primo grado promossa dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

I due lavori vincitori sottolineano la necessità di una maggiore conoscenza delle leggi e della tutela di un patrimonio comune come le risorse marine ed esprimono la consapevolezza che solo il rispetto delle regole e dei diritti di tutti garantiranno un futuro migliore al nostro mare.

Gli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale “G. Padalino” di Fano (PU) con il lavoro teatrale “CARO… MARE” hanno saputo, con ironia, mettere in scena l’importanza di leggi a favore di un attento controllo delle risorse marine; mentre i ragazzi dell’Istituto Comprensivo “E. De Amicis” di Badia Calavena (Verona) con lo spot “UNA MANO AL MARE” hanno lanciato un forte richiamo per la tutela dell’ambiente marino.

Questa capillare campagna di sensibilizzazione, che ad oggi ha coinvolto oltre 7.200 istituti di istruzione, circa 1.700.000 alunni e 180.000 insegnanti in tutta Italia, è riuscita a fare entrare nelle classi anche temi di grande attualità come la pesca illegale, la salvaguardia dei mestieri tradizionali del mare e la condivisione delle risorse del Mediterraneo.

Il Festival di Marinando ha coinvolto in questi anni oltre 5.000 ragazzi che hanno potuto riportare, da questa importante esperienza, il senso profondo del rispetto e dell’amore per il mare e il suo mondo ai loro coetanei e alle loro famiglie.

Dal 6 al 12 settembre oltre 500 studenti delle scuole medie d’Italia, insieme agli studenti di Libia, Tunisia e Portogallo, sono stati ospiti della “città bianca” di Ostuni dove hanno vissuto una settimana di confronti, incontri, escursioni e spettacoli intorno al tema mare. Un reale esempio di confronto e integrazione tra le culture che convivono sulle coste sul Mediterraneo.

Secondo le diverse giurie che hanno selezionato i vincitori, l’edizione 2009 di questa ormai storica manifestazione si è contraddistinta per l’alta qualità dei lavori teatrali e degli spot video presentati, e per l’originalità dei linguaggi utilizzati e dei soggetti proposti.

I vincitori delle sezioni Teatro e Video di Marinando 2009 sono:

PREMIO SEZIONE TEATRO MARINANDO 2009

TARGA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Per la profonda congruenza e adesione ai temi del mare, affrontati sul piano drammaturgico con notevole originalità, con particolare attenzione ai problemi della pesca e con una elaborazione testuale frutto di un lavoro collettivo; per il sapiente dosaggio tra guida dell’adulto e autonomia espressiva dei ragazzi, condotto in una dimensione educativa esemplare; per il chiaro messaggio espresso dai ragazzi, in un tempo in cui sembra difficile mantenere la concretezza del senso civico e la possibilità della speranza; per la messa in scena di un lavoro che avrebbe apprezzato anche il nostro antenato Aristofan, la giuria ufficiale della XIV edizione del concorso “Il pescatore in teatro” assegna la targa del Presidente della Repubblica allo spettacolo CARO… MARE dell’Istituto Comprensivo Statale “G. Padalino” di Fano (PU).

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA
Per la perfetta macchina teatrale fondata su quadri di grande suggestione esaltata da movimenti coreografici di respiro corale; per il sapiente uso di oggetti scenici realizzati con grande creatività e l’esercizio polifonico di voci e strumenti; per la consapevolezza espressiva e la chiarezza comunicativa del gruppo, che rivela una collaudata esperienza pedagogica sempre orientata ad un dialogo emotivo con lo spettatore, la giuria ufficiale della XIV edizione del concorso “Il pescatore in teatro” attribuisce un premio speciale a MOTUS della Scuola secondaria di 1° grado “Pertini” di Savona.

MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA
Per un lavoro che esalta in ogni momento, con fresca originalità, il felice legame tra un gruppo di ragazzi e il mare. Un mare familiare, intimo e radicato nella vita quotidiana che viene evocato attraverso una sapiente quanto semplice messa in scena, capace di valorizzare ingenuità, spontaneità ed energia vitale di un’età preziosa, senza costringerla entro recinti educativi troppo rigidi. La menzione della giuria va allo spettacolo “Il riccio e la pesca” dell’Istituto Comprensivo “Sturzo” di Marsala (Trapani).


PREMIO GIURIA GIOVANI
CARO… MARE dell’Istituto Comprensivo Statale “G. Padalino” di Fano (PU).

PREMIO SEZIONE VIDEO MARINANDO 2009

ICS-E._De_Amicis”-Badia_Calavena_(Verona)

PREMIO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Per il forte messaggio di tutela e salvaguardia del mare, realizzato con fantasia e originalità creativa e presentato con grazia e freschezza giovanile, vince la sezione Video di Marinando 2009 e conquista il premio del Presidente della Repubblica “UNA MANO AL MARE” Istituto Comprensivo “E. De Amicis” di Badia Calavena (Verona).

PREMIO GIURIA GIOVANI E MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA
“Un mare in tempesta” dell’Istituto Comprensivo “I. D’Eramo” di Rocca di Mezzo (L’Aquila)
Solitamente il premio giuria giovani non ha motivazioni. In questo caso però la giuria ufficiale ha ritenuto associarsi a questo giudizio con la seguente motivazione: per l’efficace rappresentazione del mare come metafora della vita, per il forte messaggio di speranza e l’emozione suscitata da una realizzazione tecnica di elevato livello, con un eccellente connubio tra musica, immagini, contenuti in “UN MARE IN TEMPESTA” dell’Istituto Comprensivo “I. D’Eramo” di Rocca di Mezzo (L’Aquila).