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Shakespeare in carcere

21 Mar Shakespeare in carcere

Teatro Aenigma

COMUNICATO STAMPA

Domenica 25 marzo nella Casa Circondariale di Pesaro
Shakespeare in carcere
Si festeggia la cinquantunesima Giornata Mondiale del Teatro

Il Teatro Aenigma (che rappresenta in Italia la International University Theatre Association, organismo affiliato all’Istituto Internazionale del Teatro presso l’ UNESCO) domenica 25 marzo 2012 celebra la Giornata Mondiale del Teatro per il sesto anno consecutivo.

Dal 1962 in oltre cento nazioni di cinque continenti sono organizzate iniziative introdotte da un messaggio di una personalità di spicco del mondo del teatro internazionale, tradotto in più di trentacinque lingue in centinaia di stazioni radiofoniche e televisive. Fu Jean Cocteau a inviare il primo messaggio al Mondo, oggi è la volta di John Malkovich, attore e regista teatrale e cinematografico statunitense

Dal 2009 si è deciso a Pesaro di dare appuntamento alle persone, unite dall’amore per il teatro, all’interno del carcere, dove da 10 anni Aenigma svolge il laboratorio “La comunicazione teatrale”,  così da rendere partecipi di questo evento festoso anche coloro che il teatro lo possono praticare solo all’interno dell’Istituto: le attrici e gli attori detenuti della Compagnia “Lo Spacco” di Villa Fastiggi.

L’appuntamento di quest’anno  celebra diversi anniversari e assume un significato particolare legato al fatto che un film italiano, girato all’interno del carcere romano di Rebibbia, “Cesare deve morire” ha vinto uno dei premi europei più importanti per il cinema L’Orso d’oro al festival internazionale di Berlino.

Domenica 25 marzo infatti nella sala teatrale di strada Fontesecco 88 a Villa Fastiggi, avrà luogo l’evento “Shakespear in carcere”; ospite d’onore sarà Fabio Cavalli, direttore insieme a Laura Andreini Salerno del Centro Studi Enrico Maria Salerno e regista teatrale nel reparto di alta sicurezza G12  di Rebibbia.

Cavalli, che è co-sceneggiatore del film di Paolo e Vittorio Taviani,  tratto dal suo ultimo spettacolo teatrale, mostrerà brani di video e racconterà ai presenti la sua esperienza, per festeggiare, anche assieme, l’anniversario delle due compagini. Un tragitto lungo, ricco di esperienze, difficoltà e soddisfazioni accomuna la Compagnia di Rebibbia con quella diretta a Pesaro da Vito Minoia, che dieci anni fa realizzava il primo spettacolo tra le mura del carcere di Villa Fastiggi.

La vittoria dell’Orso d’Oro ha puntato i riflettori su una realtà difficile in Italia, quella delle carceri ma anche ha messo in evidenza come l’arte (e in particolare il Teatro che ormai in maniera diffusa sull’intero suolo nazionale si svolge al loro interno) possa accompagnare i detenuti in un percorso che approfondisce la conoscenza di se stessi e della realtà circostante.

L’iniziativa con il Patrocinio di Rivista europea Catarsi-Teatri delle diversità, Associazione Internazionale del Teatro all’Università, Associazione Nazionale dei Critici di Teatro (riunita a Pesaro il 24 e 25 marzo per un incontro assembleare) avrà inizio alle ore 15. Il pubblico dovrà presentarsi con un documento valido mezz’ora prima alla portineria del carcere. Per accedere all’iniziativa è necessario effettuare esplicita richiesta, entro e non oltre il 14 marzo 2012, scaricando il modulo apposito pubblicato sul sito www.teatroaenigma.it e rispedendolo alla direzione della Casa Circondariale di Pesaro

Romina Mascioli

Ufficio Stampa Teatro Aenigma,

mascioli.uffistampa@alice.it tel. 333 6564375 /  www.teatroaenigma.it

Didascalie alle immagini dei file allegati:

1)     John Malkovich primo piano

2)     Fabio Cavalli, primo piano

3)     Cesare deve morire, una immagine dal film di Paolo e Vittorio Taviani

4)     Si allega locandina dell’iniziativa

 

 

Approfondimenti:

Messaggio internazionale 2012

“Sono onorato di aver ricevuto l’invito dall’Istituto Internazionale del Teatro presso l’UNESCO a rivolgere questo saluto di commemorazione in occasione del cinquantesimo anniversario della Giornata Mondiale del Teatro. Indirizzerò i miei brevi commenti ai lavoratori del teatro, miei pari.

Possa il vostro lavoro essere stringente ed originale. Possa essere profondo, commovente, contemplativo, ed unico. Possa aiutarci a riflettere su quello che vuol dire “essere umano”, e possa quella riflessione essere benedetta con cuore, sincerità, candore, e  grazia. Possiate superare avversità, censura, povertà e nichilismo, come in tanti sarete quasi sicuramente obbligati a fare. Possiate essere dotati di talento e con rigore insegnare a sollecitare l’animo in tutta la sua complessità con l’ umiltà e la curiosità che caratterizzanol lavoro della vostra vita. E possa il meglio di voi – solo il meglio di voi, e solo nei più rari e i più fugaci momenti – illuminare la più basilare delle domande, ‘come viviamo?’ Buona fortuna”

John Malkovich
(traduzione di Vito Minoia)

 

La giornata  mondiale del teatro  è stata istituita nel 1961 dall’ Istituto Internazionale del Teatro (ITI). La Giornata Mondiale del Teatro viene celebrata annualmente il 27 Marzo dai Centri ITI e  dalla comunità teatrale internazionale. Si organizzano diversi eventi a livello internazionale per celebrare l’ occasione.

Uno dei più importanti è la diffusione del Messaggio Internazionale tradizionalmente redatto da una personalità del teatro di livello Mondiale invitata dall’iit a condividere le proprie riflessioni sui temi del teatro e della pace tra i popoli.

Invitiamo a visitare il sito dell’ I.T.I. all’indirizzo   http://www.iti-worldwide.org

Il film “Cesare deve morire” di Paolo e Vittorio Taviani, distribuito nelle sale cinematografiche italiane dal 2 marzo,  è in programmazione anche a Pesaro al Cinema Solaris dal 9 marzo.