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La pratica teatrale a scuola | Di amore, rabbia e canto

10 Mag La pratica teatrale a scuola | Di amore, rabbia e canto

Il 15 maggio 2018 presso l’auditorium dei Licei Mazzini di Locri si proporrà la Dimostrazione di lavoro dal titolo Di amore, rabbia e canto a conclusione del Corso di Formazione per docenti La pratica teatrale a scuola  patrocinato dall’AGITA, condotto da Maria Pia Battaglia e promosso dall’Associazione HYMNOS.

Primo esperimento che ha coinvolto docenti di ogni ordine e grado della fascia Jonica Reggina, il Corso di Formazione si è svolto in due moduli di venticinque ore ciascuno. Il primo modulo è stato dedicato alla propedeutica ed ha coinvolto circa cinquanta insegnanti; al secondo modulo, dedicato alla messa in scena, hanno partecipato ventiquattro docenti.

 


 

TESTIMONIANZA

Ho intrapreso questa avventura qualche mese fa considerandola come una sfida contro il destino che mi ha vista in questi ultimi anni in balìa di eventi difficili da gestire, impossibili da evitare. Avevo voglia di staccarmi dalla realtà quotidiana ed immergermi in un mondo parallelo, inconsapevole dei miei drammi, dove catapultarmi e dimenticare per un attimo le mie vicissitudini. Ora mi ritrovo a scrivere su questa esperienza. Cosa dire? L’ho vissuta così, come una PRIMA VOLTA. E come tutte le prime volte, fa un po’ paura, incuriosisce, ti chiedi se sarai all’altezza, ti chiedi se dovresti essere lì o avresti fatto meglio a fare un corso di cucina, ti chiedi, ti chiedi…

Con il palco è stato amore a prima vista. Ero davvero io a camminare su quel legno che risuonava ad ogni mio passo? Si, proprio io. L’entusiasmo di essere lì, in scena, mi ha coinvolta e travolta. Mi sono sentita come una bambina davanti ad un parco giochi, occhi sgranati e tanta voglia di divertirsi. Ogni incontro l’ho vissuto come una piccola vittoria: non è stato facile abituarmi a muovermi seguendo il ritmo, a porre attenzione alla postura, a seguire il gruppo, a liberare il mio corpo alle sensazioni e alle emozioni, a lasciarmi andare senza la paura di essere giudicata e additata per un errore, per una imprecisione, per una mancanza.
La nostra splendida guida, amata collega, nonché attrice, Maria Pia Battaglia ha coronato questo mio piccolo sogno e forse il sogno di tutte noi, “attrici improvvisate“. E’ stata capace di trovare la maniera più divertente ma anche più profonda per insegnarci l’arte teatrale mettendo insieme efficaci elementi, come la parola, la gestualità, la musica, il ritmo e il sentimento. Ha affrontato temi educativi importanti facendoci riflettere senza annoiare. Ha letto, emozionandosi ed emozionandoci, poesie e racconti. Ci ha trasmesso la sua grande passione teatrale. Ci ha incoraggiate con splendidi sorrisi. Ci ha richiamate all’ordine con possibili conseguenze di lanci di oggetti non identificati. Ci ha anche lasciate libere di esprimerci ma sotto il suo attento sguardo dandoci cenni di approvazione o di disapprovazione. Ci ha trasmesso un’energia incredibile facendoci dimenticare la nostra età.
Alla fine, questa avventura è diventata una sfida da vincere tutte insieme. Abbiamo condiviso difficoltà ed emozioni che credo rimarranno per sempre nel cuore di ognuno di noi.
Grazie Maria Pia e grazie alle mie compagne di viaggio.

Prof.ssa Rita Caterina Franco