Demonizzarli non serve. Però gioverebbe ricordare che media è un parola latina, ed è il plurale dimedium, mezzo. Ma quando il mezzo diventa un fine, e si sostituisce alla realtà, allora c’è qualcosa che non va.
La pratica teatrale, con ciò che essa comporta in termini di attenzione all’altro, di sguardo dentro di sé, di ricupero di un tempo a misura d’uomo o, in sintesi, di rapporto più autentico col reale, può costituire un buon antidoto alla dipendenza da mass media, così diffusa fra gli adolescenti – e non fra essi soltanto. (CF)


