È caratterizzato dalla compresenza dell’attore e dello spettatore in un tempo e in uno spazio: entrambi sono necessari e complici della comunicazione dell’evento. Il teatro della scuola e della comunità può collocare il suo lavoro in uno: – spazio a disposizione (qualsiasi luogo così come trovato o messo a disposizione) – spazio cercato (luogo pensato e scelto in funzione dello spettacolo) – spazio preparato (luogo trasformato per l’evento). (Dalla “Guida all’osservazione”, Agita 1997).