In senso stretto, il termine indica la modalità di composizione di un testo o la sua rappresentazione. Dalla ricerca delle “regole” per costruire un testo (a partire da antefatto/prologo, nodo, conflitto, scioglimento, epilogo), alla consapevolezza della stretta relazione tra forma e contenuto, dalla riflessione, scavo e interpretazione del testo stesso al considerare la drammaturgia come l’insieme delle scelte estetiche e ideologiche personali, che guidano nella composizione dei materiali e fondono testo e realizzazione scenica, si consuma gran parte della storia del teatro occidentale. Oggi per drammaturgia s’intende l’equivalente in teatro di ciò che nel cinema è la sceneggiatura, cioè il complesso delle indicazioni che, oltre al testo verbale, riguardano l’organizzazione dello spazio scenico, le scelte interpretative e, in una parola, tutti i materiali di lavoro necessari alla messa in scena. Nel teatro di ricerca e nei laboratori teatrali scolastici l’elaborazione della drammaturgia avviene in situazione, ovvero non a priori (“a tavolino” come si dice in gergo), attraverso il processo di improvvisazione (vedi anche testo). (LP) In senso stretto, il termine indica la modalità di composizione di un testo o la sua rappresentazione. Dalla ricerca delle “regole” per costruire un testo ( a partire da antefatto/prologo, nodo, conflitto, scioglimento, epilogo), alla consapevolezza della stretta relazione tra forma e contenuto, dalla riflessione, scavo e interpretazione del testo stesso al considerare la drammaturgia come l’insieme delle scelte estetiche e ideologiche personali, che guidano nella composizione dei materiali e fondono testo e realizzazione scenica, si consuma gran parte della storia del teatro occidentale. Oggi per drammaturgia s’intende l’equivalente in teatro di ciò che nel cinema è la sceneggiatura, cioè il complesso delle indicazioni che, oltre al testo verbale, riguardano l’organizzazione dello spazio scenico, le scelte interpretative e, in una parola, tutti i materiali di lavoro necessari alla messa in scena. Nel teatro di ricerca e nei laboratori teatrali scolastici l’elaborazione della drammaturgia avviene in situazione, ovvero non a priori (“a tavolino” come si dice in gergo), attraverso il processo di improvvisazione (vedi anche testo). (LP)