Intrecci. Per una storia condivisa tra teatro ragazzi e teatro di figura
Tra storia e testimonianze e documenti, un libro che mancava nel panorama delle pubblicazioni riguardanti le forme teatrali rivolte al giovane pubblico
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Tra storia e testimonianze e documenti, un libro che mancava nel panorama delle pubblicazioni riguardanti le forme teatrali rivolte al giovane pubblico
“Dire, Fare… Teatrare” Rassegna del Teatro della Scuola di Lanzo Torinese 12° EDIZIONE REGOLAMENTO Art.1. La Rassegna ”Dire, fare…teatrare” della Città di Lanzo Torinese, promossa in collaborazione con le Associazioni Culturali Crocevia Teatrali e Macapà, è un progetto rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, che presentano gli spettacoli messi in…
IL FILO DI ARIANNA Laboratorio di formazione e specializzazione su linguaggi e pratiche del teatro in carcere diretto da Grazia Isoardi, Gianfranco Pedullà, Michalis Traitsis del Coordinamento nazionale teatro in carcere “ll filo di Arianna” è un’espressione che rinvia immediatamente al mito greco di Minosse e del Labirinto. È il filo che servì a…
La VI Edizione si svolgerà a Domodossola (VB) dal 20 al 24 maggio 2024. La domanda di partecipazione dovrà essere trasmessa entro e non oltre Sabato 27 gennaio 2024.
Rassegna nazionale 39ma edizione Serra San Quirico (AN) Dal 20 aprile al 04 maggio 2024 Carissimi la più longeva RASSEGNA di TEATRO SCUOLA EDUCAZIONE d’Italia riprende il suo percorso nel 2024 con la 39^ edizione. Nel 2020 era tutto pronto, entro dicembre 2019 erano arrivate le richieste di partecipazione, a gennaio 2020 erano partite…
COMENTE VIVIMUS (Come viviamo) è il titolo dell’esito del secondo anno di laboratorio teatrale estivo promosso dal Comune di Pattada – Assessorato alle politiche sociali e culturali condotto da Annalena Manca e Arianna Baldini di Agita Teatro. Le parole del titolo provengono da un componimento di Limbudu, poeta di Pattada vissuto tra il 1823 e…
Avere davanti un tempo limitato mi fa desiderare di scendere dalla mia vita lentamente (potendo), ma consapevolmente, lasciando dietro di me qualcosa per gli amici. Perché l’immortalità (o meglio, la sopravvivenza) sta nel ricordo, nella “corrispondenza d’amorosi sensi”. Onelia Bardelli