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NUOVI TEATRI DI COMUNITA' Teatro Sociale in ambito educativo V edizione

NUOVI TEATRI DI COMUNITA' Teatro Sociale in ambito educativo V edizione

La quinta edizione della rassegna NUOVI TEATRI DI COMUNITẢ, curata dalle associazion Kantharos e Agita, con il sostegno della Regione Toscana, mantiene viva l’attenzione nei confronti dei linguaggi artistici interdisciplinari e di confine, guardando ai destinatari dei processi di integrazione e di inclusione sociale.
Ognuno degli spettacoli proposti porta in scena attori professionisti assieme a persone in difficoltà: dai detenuti ai migranti, fino a giovani che attraversano il disagio sociale e i passaggi generazionali più complessi.
Il teatro della scuola e il teatro sociale intercettano emergenze non sempre visibili, svelano contraddizioni e fanno emergere talenti dove meno ci si aspetta.
La ricerca e la valorizzazione del talento è una risposta all’indifferenza e all’isolamento.
La relazione tra gruppo e individuo è al centro della ricerca delle diverse realtà che partecipano alla rassegna.
Per questa ragione ogni percorso proposto si rivolge a intere comunità di genitori, insegnanti, adolescenti e cittadini, che potranno godere del prezioso lavoro nel quale gli artisti e gli operatori teatrali cercano di rendere protagoniste le voci della contemporaneità: voci dolenti e voci limpide, in un fitto intreccio intergenerazionale e transculturale.
La rassegna si apre con questa prima serie di incontri e riprenderà la sua programmazione nell’autunno del 2017.
CALENDARIO

  • Domenica 9 aprile ore 16,00 – Associazione Sobborghi ( Siena) presenta il Gruppo teatrale “Poveri ma alteri” ne I Viandanti regia di Altero Borghi
  • Sabato 6 maggio ore 16.30 – Agita presenta: Studio per “Dell’amore e della guerra” (Laboratorio dei ragazzi 13-18 anni) – ore 17.30 “Attenzione: FRAGILE” (Laboratorio 10-12 anni), a cura di Miriama Bardini e Patrizia Mazzoni
  • Domenica 14 maggio ore 16,00 – Associazione Kantharos presenta ”Bianco e nero” opera originale di teatro fisico-sonoro, con Isabella Quaia e Francesco Gabrieli, musiche e suoni a cura di Guido Gentilini

Ingresso libero

Scheda FRAGILE