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“Seminario: la cittadinanza in scena”

“Seminario: la cittadinanza in scena”

Seminario di formazione – Rassegna regionale della scuola
“La cittadinanza in scena”

3 giorni di teatro e formazione
19-20-21 aprile 2010 ad Abano


Tre giornate per promuovere le competenze su Cittadinanza e Costituzione, rivolte a insegnanti, dirigenti scolastici delle scuole del Veneto.
Un progetto in equilibrio tra riflessione interna e dimostrazione esterna, che propone gli esiti di alcuni laboratori attuati nelle scuole del Veneto per offrire una formazione ad ampio spettro che riguarda sia gli aspetti della riflessione teorico/giuridica sulla Costituzione sia gli aspetti metodologici e didattici in funzione dell’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione nelle scuole.
Il Corso di formazione intende Interrogare la Costituzione in relazione a tematiche sociali che riguardano da vicino la vita della scuola e del territorio.
I temi riguarderanno le seguenti dimensioni:

  1. Il territorio Veneto. Educazione alla legalità e alla cittadinanza attraverso le problematiche sociali e ambientali (stili di vita, comportamenti individuali responsabili)
  2. Gli attori. I Giovani e la Costituzione. In che modo la nostra Costituzione parla e può parlare alle generazioni più giovani?
  3. Le relazioni. Diventiamo cittadini, diventiamo cittadini del mondo

Gli obiettivi di apprendimento perseguiti attraverso il corso di formazione sono strettamente correlati ai tre assi principali (sapere, saper essere e saper fare) sui quali si costruisce la formazione della persona anche in relazione all’esercizio della cittadinanza.
I gruppi di lavoro lavoreranno contemporaneamente, diretti da un’equipe di formatori (docenti universitari, operatori teatrali).

Oltre agli insegnanti, ai dirigenti vi sarà una sezione aperta al lavoro degli studenti.
Durante le giornate di lavoro si prevede la visione di 4 spettacoli teatrali della scuola selezionati dalle province Venete, che abbiano come tema la “civil life” cioè le contraddizioni di certi comportamenti, che non riguardano solo gli studenti, ma che hanno a che fare con una confusione più ampia che investe la società intera. I lavori cercheranno di far emergere i tanti volti di questa “civil life” apparentemente garantita, quanto invece esposta a tutte le incertezze di un difficile momento storico.
La visione degli spettacoli sarà argomento di discussione all’interno dei gruppi di formazione degli insegnanti.