- giovedì 20 agosto 2009
- Lazzaretto di Ancona – dalle ore 21.30
- ANTEPRIMA NOTTENERA ‘09
- Comunità_Linguaggi_Territorio
- Ideal RevieweAzioneGradoZero
- UP
- …puoi semplicemente alzarti e andartene…..!!!…???
- ideazione, Fabrizio Zanuccoli, Mariano Marini, Rudy Mazzoni
- videoambiente, loop, per tre spettatori alla volta
- 6 min. miniDV col. – 2008
- L’atto che si vede compiere, emblematico ed ironico gesto di liberazione intima e personale, figura come una fuga. L’uscita da un luogo, l’uscire del corpo, un volersene andare in altro luogo.
- Tentativo del levarsi del corpo come un involarsi, non malinconico né mitico…
- un andarsene su(up), anche metafora del desiderio di elevazione, fisica, concettuale, spirituale…
- Della domanda enigma amletico “essere o non essere”, si sperimenta la possibilità di esserci o non-esserci del qui ed ora …..per il disincanto quotidiano.
- La follia per eccesso di dolcezza, la dolce follia…
- pensare, agire, cancellarsi: il disastro della dolcezza…
- non c’è nulla di estremo se non nella dolcezza.
- M. Blanchot
- ”Quando il tempo si dilata e si confonde, anche la fisicità perde la sua dimensione reale per dare “corpo” all’assenza che non è inevitabilmente mancanza, ma solo un nuovo aspetto dell’io, che, come la peggiore crudeltà, restituisce all’essere quella insostenibile leggerezza, altrimenti, peso.”
- AngelaMaria Golfarelli
- “…l’essere di fronte a noi, nella spinta a salire verso l’alto,
- inevitabilmente afferma una provenienza e con questa sostanza ci si confronta durante gli istanti, diciamo offerti a piano terra, in cui se ne incontra lo sguardo.
- Il suo emergere dal terreno viene prima ancora che l’involarsi, per niente romantico o mitico.
- Vi è un fulcro che si sviluppa nella verticalità imperante delle direzioni seguite ed è la relazione di una identità, attraverso il suo isolamento, con una comunità e un tempo preciso.
- Una consapevolezza dell’esserci tenuta dentro il quotidiano con la forza della leggerezza.”
- Sabrina Maggiori-Cifra
- “ sopra – et sotto ? sopra et sotto – et sopra ? ? “
- Romeo Casalini
In seguito alle notizie che si andavano diffondendo sulla gravità del sisma che ha colpito l’Abruzzo il 6 aprile scorso, l’AGITA ha immediatamente iniziato una raccolta fondi, attivata grazie alla sensibilità di vari soci, che hanno raccolto i fondi nelle rassegne da loro promosse e organizzate o in eventi creati per l’occasione .
In principio non era ben chiaro come indirizzare le risorse monetarie raccolte, anche se l’idea iniziale era il sostegno alle piccole realtà teatrali della regione, sempre a margine anche degli aiuti e del sostegno: l’importante era “fare” qualcosa. L’iniziativa è stata battezzata da una socia Teatromoto, neologismo che fa leva sui sentimenti di paura e di solidarietà che evoca la parola terremoto, ma nello stesso tempo ben indica il “moto”, il movimento di persone e idee che, in tutta Italia, a vario titolo, stavano partecipando all’iniziativa. Successivamente è scattata la fase del “cosa fare”.
Il progetto la Ri/Creazione ha visto protagonisti 8 volontari più Benedetta, 5 anni, figlia dei conduttori in una tendopoli per 10 giorni a San Demetrio ne’ Vestini (AQ): un progetto di animazione teatrale e socioculturale che prevedeva anche la “creazione” di una minirassagna teatrale, con la visione di 4 spettacoli di compagnie abruzzesi.
Il luogo, San Demetrio ne’ Vestini, appunto è stato individuato grazie all’interessamento del socio Antonio Tucci, che ha curato il calendario della rassegna di Teatromoto, inserita nella rassegna Strade organizzate da Arti e Spettacolo, l’associazione culturale del territorio.
Proponiamo un commentarius, una sorta di diario di bordo dell’anima e dei sentimenti stilato da Valeria Esposito, responsabile e coordinatrice della fase Ri/creazione.
E’ doveroso ringraziare chi ha sostenuto l’iniziativa con la raccolta fondi:
Mariuccia Allera Longo – Ass. “I monelli dell’arte” (Ao)
Onelia Bardelli – Rassegna di Lovere (Bg)
Biancamaria Cereda – Rassegna di Vimercate (Mi)
Bruno Lasca e Michela Vanni – Rassegna teatro scuola del FVG
Mario Mascitelli – Teatro del Cerchio (Parma)
Piero Zama – Teen Theatre di Cotignola
Marina Savoia, Grazia Rinaldi, Luca Mastrolonardo; gli insegnanti di Figline V.no e gli insegnanti del corso d’aggiornamento di Abano-Monteortone che hanno comprato i libri messi a disposizione da Agita.
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